Le caratteristiche fenotipiche del CAITPR: lo standard di razza

by PASSIONECAITPR

Le caratteristiche fenotipiche del CAITPR rappresentano la sua carta d’identità.

Il CAITPR, acronimo di Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido, è una razza da tiro pesante con caratteristiche morfologiche generali riferibili al tipo brachimorfo.

Il CAITPR nasce dall’ibridazione di stalloni Bretoni su cavalle pesanti della pianura Padana, della cosiddetta razza “POLESANA” o “PIAVE”. 

Eh già! Così come si sa tutto sulle linee maschili che hanno fondato la razza e si conoscono anche le genealogie fin dai primi del ‘900, è altrettanto vero che per le linee materne si brancola nel buio! Cosa conosciamo di queste ultime? Se va bene, quasi nulla.

Molto interessante a questo proposito l’approfondimento di Aldo Bolla che ripercorre le origini storiche della razza: IL CAITPR, MA CHI ERA COSTUI?

Le razze di cavalli vengono classificate seguendo vari criteri. 

La classificazione più usata si basa sulla struttura.

Il tipo identificato come “brachimorfo” (o brevilineo) è un cavallo più idoneo a sviluppare forza che velocità; ha un torace ampio, forme massicce e potenti, linee corte e muscolatura più sviluppata in spessore che in lunghezza.

Brachimorfi sono i cavalli da tiro e da lavoro: il cavallo Belga, molto utilizzato ancora oggi in agricoltura; il cavallo Bretone, da cui storicamente deriva il CAITPR; il cavallo Ardennese, da sempre utilizzato per il traino della legna.

Il CAITPR è una razza di tipo brachimorfo
EVASO da Larmel D.K. e Uliana da Nathan - foto protetta da copyright

LO STANDARD DI RAZZA

Le caratteristiche fenotipiche del Cavallo Agricolo Italiano da tiro pesante rapido – CAITPR

Tipo: brachimorfo

Testa: piuttosto leggera, quadrata, asciutta, ben attaccata; fronte larga e piana, arcate orbitali ben rilevate; occhi grandi e vivaci; profilo del naso rettilineo con canna nasale piuttosto larga; narici grandi e mobili; canale intra-mascellare ben aperto, asciutto, orecchie piuttosto piccole, mobili ben attaccate.

Collo: con buone masse muscolari, di giusta lunghezza, ben sortito e ben portato

Garrese: mediamente rilevato, muscoloso, asciutto

Dorso: di giusta lunghezza, largo, ben diretto, privo di insellatura e con masse muscolari ben sviluppate

Groppa: doppia, ampia, ben muscolata, lunga e giustamente inclinata

Coda: ben attaccata

Petto : largo, alto, muscoloso e profondo

Torace: largo, alto, profondo, convesso, proporzionato, ben disceso fra gli arti anteriori e di giusta lunghezza

Addome: ben sviluppato

Arti: di giusta lunghezza, con buone masse muscolari, articolazioni ampie, asciutte, senza tare, appiombi regolari

Spalla: muscolosa, ben aderente al tronco, di buona lunghezza e giustamente inclinata

Braccio: muscoloso, piuttosto lungo, ben diretto

Carpo: largo, spesso asciutto

Coscia e natica: muscolatura evidente, con profili posteriori e laterali convessi

Gamba: muscolosa e correttamente inclinata

Garretto: largo, spesso, asciutto, netto, ben diretto e di giuste proporzioni

Stinco: di giusta lunghezza, largo, con tendini robusti e non aderenti

Nodello: largo, profondo, netto, asciutto

Pastoia: corta, tendenzialmente robusta, di media inclinazione

Zoccolo: funzionale, di volume proporzionato e di corretta conformazione

LE ANDATURE

Le andature caratteristiche sono passo e trotto purché siano ampie, corrette, regolari, con forte impulso e spinta, con capacità di copertura notevole.

I MANTELLI

I mantelli tipici sono il sauro, l’ubero, il baio. Tutti preferibilmente carichi, con o senza macchie a sede fissa (stella, lista, balzane); tollerato il mantello roano e gli altri mantelli.

BENITO da Turbo e Taila da Gonzalez
FERVIDO da Valdano e Badessa da Uranio
AGADIR da Sirio CP e Santa da Norcino

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